lunedì 21 dicembre 2015

palline natalizie grandi e piccole

Durante questo periodo, oltre a storie e ad attività espressive, abbiamo anche presentato ai bambini un percorso sul concetto di grande/piccolo. Per la bambina diversamente abile ho modificato un pò le attività e queste sono le tappe del lavoro:

  1. gioco con le palline di natale, grandi e piccole. I bambini erano invitati a confrontarle e a nominare quella grande e quella piccola. 
  2. Per la bambina, ho fatto pitturare con tempera e dito (la tecnica che più preferisce), una pallina, precedentemente preparata da me,grande e una piccola. Gli altri bambini avevano un foglio con disegnate tante palline grandi e piccole.  
  3. Le ho incollate sullo stesso foglio e poi le ha nominate. 

sabato 19 dicembre 2015

Pittori, macchinine e...

Per svolgere l'attività di stamani ho preso spunto da un corso di progetto infanzia ( il sito lo trovate qui) a cui ho reso parte a settembre. Partendo da opere di autori, i bambini sono lasciati liberi di esprimere, con varie modalità espressive, la propria creatività.
Ho fatto vedere loro un quadro (lo potete trovare qui )e ne abbiamo brevemente parlato e ho raccontato che questo pittore non pitturava usando i pennelli ma utilizzava cosa strane, addirittura il corpo,
Le loro parole: 

  • Sono i colori belli (Andrea)
  • C'è il verde che è il mio colore preferito e il blu (Samuele)
  • A me piacciono tutti (Ginevra)
  • quelli sono i colori (Caterina)
  • Sono messi tutti appiccicati (Samuel)
  • Sono tutti insieme buttati addosso (Giorgia)
  • E poi sono un po' così (Eva) 
  • poi siamo partiti con l'attività.
Quindi siamo partiti con l'attività: avevo organizzato lo spazio in questo modo



A questo punto ho detto ai bambini che loro avrebbero usato ...macchinine e rotoli della carta igienica! Dimenticavo...non per tutti i bambini c'era un rotolo o una macchinina, quindi dovevano passarseli (o spingere le macchinine) e questo è stato anche un piccolo tentativo di condivisione. 



Quando posso fare queste attività la cosa che mi colpisce sempre è la concentrazione anche dei bambini più agitati....è un piacere vederli!E il divertimento, non solo per loro, è garantito!

Alla prossima, ciao!

giovedì 17 dicembre 2015

insieme è più bello

Quest'anno nella mia sezione era stato deciso di non fare il calendario dell'avvento. A me un poco dispiaceva...però la decisione era stata presa. Ma trovo che l'idea d fare tutti una cosa insieme, preparararla e condividere un momento, anche di attesa sia bello.
Poi sono successi i tristi fatti di Parigi e mi piaceva, anche se non abbiamo parlato con i bambini di 3 anni di questo, lanciare un messaggio: tutti insieme, ciascuno a suo modo, si può far equalcosa di bello. Così mi è venuta l'idea che anche se non facevammo un calendario dell'avvento si poteva fare qualcosa tutti insieme, per condividere un bel momento. e qualcosa grazie al contributo di tutti poteva diventare bello.
Ho fatto preparare ai bambini delle palline (le tecniche usate le ho illustrate  qui ), intanto si è costruito l'albero usando dei cartoni che alcuni di loro hanno pitturato. Una volta preparato il tutto, ogni giorno dei bambini hanno iniziato a decorarlo. Non è ancora finito, però il rusultato è questo:


martedì 1 dicembre 2015

Alberello per bigliettino

Ogni tanto mi diverto a creare qualcosa...anche se non necessariamente mi servirà per la scuola.
Quest'anno mi son fatta prendere dall'acquisto compulsivo per scotch colorati e decorati, alcuni anche gommati. Dopo questo acquisto però mi son chiesta cosa ci potevo fare, mica potevo fare acquisti compulsivi per usare questo scotch!
Allora mi è venuta questa idea:
Questo lavoro richiede una certa manualità fine, penso però che per i bambini più grandi della scuola dell'infanzia possa andare bene. Un accorgimento per renderlo più facile può essere quello di fare un bigliettino doppio, ritagliare la sagoma sulla prima pagina e sulla seconda far eincollare le strisce di una stessa dimensione. Sara poi la sagoma sulla prima pagina a far venire fuori l'immagine. 

domenica 29 novembre 2015

ro rolling natalizio e....non solo!

Questa tecnica l'ho sperimentata grazie ad un corso di attacchi creativi che ho svolto a settembre grazie a Progetto Infanzia (pagina fb laboratori nelle scuole ). Si mettono vari colori su un cartoncino, successivamente lo mettiamo dentro una scatola con una biglia e via...l'iniziativa il divertimento di scuoterla, magari a suon di musica! Dopo che mi ero così divertita, dovevo provarla e pensa e ripensa ho deciso di unire la tecnica al periodo natalizio in corso.
Gli addobbi preparati sono delle palline...ma ancora non vi dico a cosa sono servite. Alcune palline le ho usate con questa tecnica, per altre invece ho usato uno spazzolino da denti: con questo e le ditina dei bimbi veniva spruzzato il colore su alcuni cerchietti (comprati da Progetto infanzia e ampiamente utilizzati...ihihih). Vi inserisco la foto delle palline in attesa di farvi vedere il lavoro completo. A presto




La renna col singhiozzo

La prima storiella natalizia che quest'anno abbiamo presentato ai bambini (3 anni) aveva come protagonista una renna con il singhiozzo:-). Al racconto è seguita una drammatizzazione di alcuni dei punti più significativi della storia e successivamente abbiamo invitato i bambini a disegnare una renna con la pittura. Le corna invece sono state fatte con la stampa delle manine.

La bambina diversamente abile quel giorno era assente ma nei giorni dopo ho comunque ripreso l'attività. Non essndo capace di fare da sola il viso della renna avevo pensato di rappresentarglielo io e di invitarla a colorarlo. Poi però ho trovato il modo di farle rappresentare il viso sfruttando il suo piacere per il colore. Questo è stato il risultato
Per realizzare occhi e naso Ho usato materiali che dovevano essere incollati (attività che riesce a fare): un pezzo di tappo di sughero rosso e degli occhietti mobili. 

sabato 19 settembre 2015

didò fatto in casa

In questi giorni di inserimento stiamo molto usando la pasta morbida da manipolare. Oltre alla pasta di sale, abbiamo anche offerto ai bambini il didò. 
In passato avevo già trovato in rete una ricetta (la trovate qui ) ma prevedeva la cottura. Ne volevo provare una che non prevedesse fornelli, in modo da poterla fare, all'occorrenza anche a scuola. Tra le varie proposte ho trovato questa , Come vedete è molto semplice, gli ingredienti sono solo sale, farina, cremor tartaro ( si trova nei reparti per dolci), olio e acqua. Io ho rispettato le dosi ma mi è venuto molto liquido e ho dovuto aggiungere molta farina. Alla fine l'impasto rimaneva comunque molto appiccicoso per cui l'ho lasciato un pò riposare e poi l'ho impastato. Il  risultato è una pasta morbidissima ed è ancora morbido nonostante sia passata una settimana circa da quando l'ho preparato. Io consiglio di iniziare a farlo usando mezzo bicchiere di acqua calda e poi semmai aggiungerne altra. Per conservarlo ho usato carta forno e un contenitore ermetico.
Quindi, alla fine le dosi sono:
- 1/2 bicchiere di sale
- 1 bicchiere di farina
- 1 cucchiaio di cremor tartaro
- 1 cucchiaio di olio
- 1/2 bicchiere di acqua calda (da aumentare all'occorrenza)

Questo l'ho lasciato bianco ma possiamo usare anche i coloranti alimentari...io ho già deciso che sotto le feste ci metterò anche i brillantini!:-)
Che dire?buon divertimento....e se volete condividere delle ricette di pasta modellabile io sono qui!


Ciao

sabato 5 settembre 2015

L'accoglienza del mattino

L'accoglienza intesa come momento di ritrovo di ogni giorno si costituisce di varie attività, che naturalmente variano anche in funzione delle età dei bambini.

Ma quali sono queste attività che possiamo fare? Ovviamente, come si è già detto,  molto dipende dall'età dei bambini; questo comporta che nelle sezioni eterogene dovremo dosare bene questo momento con quelli successivi. Questo però non vuol dire che non debba essere fatto. È questo per tante ragioni.  Già nel post della scorsa volta ho detto che serve a rafforzare l'identità dei bambini e al tempo stesso a farli sentire parte di un gruppo.
Ma questo momento consente di fare anche importanti attività matematiche.
Image courtesy of taesmileland at FreeDigitalPhotos.net

Dopo che abbiamo finito di mettere i contrassegni di tutti i bambini, infatti, possiamo farli contare. Secondo me è bene abituarli il prima possibile, facendo attenzione che ad ogni numero corrisponda un bambino. Con i più piccoli non possiamo iniziare subito visto i grandi numeri a cui si deve arrivare per tutti i presenti:-). L'anno passato ho iniziato a dare questa abitudine ai bambini nella seconda parte dell'anno iniziando a contare gli assenti (che solitamente erano pochi) prendendo in mano i contrassegni che si trovavano sul fungo (del nostro pannello delle presenze ne parlo qui ). Alla fine dell'anno, poi, quando i presenti hanno cominciato a diradarsi e i bambini sapevano contare meglio, li ho abituati a toccare i compagni per contare i presenti.
Quando i bambini sono più grandi possiamo iniziare a svolgere attività di simbolizzazione. Per esempio possiamo preparare una tabella con due colonne ( o file) di quadratini e possiamo far colorare un quadratino per ogni maschio e un quadratino per ogni femmina. Questo consente di confrontare quale gruppo è più numeroso.
Queste sono solo alcune delle attivita che possiamo fare, mi piacerebbe che anche voi che mi seguite, e che ringrazio per essere sempre più numerosi!, e che investono l'area matematica.
A presto!

giovedì 27 agosto 2015

un'idea: la mongolfiera

Aggiornamento: questo post lo avevo scritto qualche anno fa ma ultimamente mi è capitato di trovare (Grazie Micol....trovate il suo sito con tantissime idee qui) altre idee e così ..eccomi qui!


Con la tecnica che consiste in  ritagliare e incollare figure identiche, vengono creati vari oggetti tridimensionali che possono abbellire le nostre aule. I temi possono esser tanti e fra questi ci sono le mongolfiere. Detto cosi non so quanto abbiate capito e per questo vi lascio  alle foto che trovate su progetto infanzia (volare tra le nuvole ), dove potete trovar e anche altre idee.
Questa idea può essere usata anche per un pannello delle presenze, nel cestello della mongolfiera possiamo attaccare la foto dei bambini e per esempio, possiamo prevedere che i presenti mettano la loro mongolfiera nel cielo del pannello raffigurante la scuola mentre metteremo gli assenti con la loro mongolfiera a terra vicino ad una casa. Che ne dite?


Naturalmente aspetto anche le vostre idee...a presto!

ps: sotto il resto del post che scrissi l'altra volta...buona lettura.







Ormai quest'anno non ho modo di dedicarmi all'accoglienza ma mi piace pensar ad alcune idee. Vedo l'inizio della scuola come un lungo viaggio per cui ho pensato a un modo (un pò diverso) per intraprenderlo: la mongolfiera. Non sarebbe carino far costruire tante mongolfiere?
In rete ho trovato il racconto dell'esperienza fatta con bambini di 4 anni: l'esperienza si inserisce all'interno di un progetto sui 4 elementi. Per conoscere la descrizione della costruzione della mongolfiera potete leggere qui: http://maestrainfanzialaura.blogspot.it/2011/11/costruire-mongolfiere-per-volare-con-la.html




E allora....buon viaggio!!

ps: e naturalmente aspetto i vostri racconti!



Aggiornamento:
cercando dei progetti ne ho casualmente trovato un altro in cui viene costruita una mongolfiera partendo dalle proposte dei bambini. Questi i link
http://www.scuolerignanoincisa.it/p_mongolfiera/p_mongolfiera5.htm
http://www.scuolerignanoincisa.it/p_mongolfiera/p_mongolfiera6.htm


Immagine offerta da pixtawan su FreeDigitalPhotos.net

martedì 25 agosto 2015

il pannello delle presenze

Un'altra cosa da fare nei primi giorni per la nostra sezione è l'allestimento del pannello delle presenze. Con un'attività del genere permettiamo ad ogni bambino di affermare la propria individualità ma al tempo stesso gli permettiamo di sentirsi parte del gruppo classe.

Per quanto riguarda i suggerimenti su come costruirlo, le idee possono essere ovviamente tante. L'anno passato avevo una sezione di bambini di 3 anni e per questo momento abbiamo usato le fotografie ( a questa  età ancora devono riconoscersi, e anche conoscere il nome dei compagni non per tutti è facile e immediato; inoltre la capacità simbolica non è ancora sempre presente ) con i 4 e i 5 anni  invece, uso i simboli. Qualcuno per i cinque anni usa il nome.
Per fare il pannello delle presenze, io suggerisco di farlo tenendo conto del progetto che ci accompagnerà per tutto l'anno oppure prendere a riferimento il nome della nostra sezione.
Per esempio, la mia sezione l'anno passato era " gli scoiattoli " e cosi abbiamo realizzato questo:





Accanto al pannello (dove c'è il tronco "spezzato") abbiamo costruito una casa - fungo dove venivano collocati i bambini assenti.
Aspetto le vostre idee, a presto!

mercoledì 19 agosto 2015

Filastrocche della settimana: le vostre idee

Ho riunito le filastrocche che alcune di voi hanno usato in questi anni e hanno condiviso lasciandomele nei commenti.


FILASTROCCA DELL'ALBERO
Lunedì l’albero Rosso fa un salto dentro al fosso
Martedì l’albero Verde una fogliolina perde
Mercoledì l’albero Giallo va ad un gran ballo
Giovedì l’albero Blu si affaccia e fa cucù
Venerdì l’albero Arancione dà un calcio ad un pallone
Sabato l’albero Viola fa una capriola
Domenica l’albero Rosa si mette in posa

FILASTROCCA DEL PALLONCINO
LUNEDÌ' il palloncino è rosso, vola vola a più non posso
MARTEDÌ' il palloncino è blu, vola vola a testa in giù
MERCOLEDÌ' il palloncino è giallo, vola vola e inventa un ballo
GIOVEDÌ' il palloncino è arancio, vola vola con gran slancio
VENERDÌ' il palloncino è verde, vola vola e poi si perde
SABATO e domenica il palloncino è bianco, vola vola e non è stanco

Grazie a Claudia per queste idee!

FILASTROOCA DEI COLORI
Lunedì il primo è giallo
martedì rosa corallo
mercoledì è un po verdino come il gambo di un fiorellino
giovedì vien con slancio lo coloro con l'arancio
venerdì lo faccio viola perchè è l'ultimo giorno di scuola
sabato blu come il mare
domenica rosso puoi riposare!

Per questa colorata filastrocca ringrazio Patrizia 75

E voi avete delle idee? Se volete condividerle  io vi aspetto! 




lunedì 17 agosto 2015

Filastrocche della settimana: la settimana del pesce

Una delle cose che dobbiamo fare i primi giorni di scuola è quella di ricercare la filastrocca della settimana.
Quella che vi presento oggi non l'ho mai presentata, mi è stata però mandata da una collega conosciuta "in rete". Il testo è questo:

Lunedi è un pesciolino rosa, giallo e un pò turchino

martedì è un pesce bello, alto e molto snello

mercoledi è un pesce burlone, bocca a cuore e un gran nasone

giovedi è un pesce largo che ogni tanto va in letargo

venerdi è un pesce girellone, occhi verdi e coda arancione

sabato è un pesce sportivo, lunghi baffi e sguardo aggressivo

domenica è un pesce mamma con le labbra rosa fiamma




Qui vi metto a disposizione anche i disegni.

Ringrazio Coccinella che mi ha mandato questo testo da condividere con tutti e invito anche voi a farvi avanti!
A presto


















lunedì 3 agosto 2015

le tavole tattili

un parte della programmazione che avevo formulato per il bambino con autismo voleva stimolare la percezione tattile. Fra le attivita svolte ho anche cercato di mettergli a disposizione dei materiali che potesse usare, prima con il mio aiuto e poi anche in maniera autonoma.
Guardando a scuola quello che potevo avere a disposizione, avevo trovato delle pedane che gia avevo visto e contenevano proprio materiali per la percezione tattile, che potevano essere usate con i piedi. c'erano le pedane ma non c'erano i materiali! a parte che mi sarei messa a piangere per la mancanza di un cosi importante strumento ( se cerchiamo suo cataloghi questi son materiali costosissimi), ho poi cercato di pensare come potevo utilizarle. avevo dei cartoncini piu o meno rettangolari e cosi mi son messa alla ricerca, sia a casa che a scuola ho fatto il seguigio per cercare materiali che potevano essere adatti. ho trovato materiali morbidi e duri ma anche che davano la sensazione del liscio e del ruvido ( qualità che avevamo gia esplorato in varie attivita). certo, le tavole che si comprano sono senza dubbio piu belle pero il risultato credo di averlo raggiunto!

martedì 28 luglio 2015

farina gialla...dita e...pregrafismi!

Qualche tempo fa (ehm...meglio dire qualche anno) avevo trovato un'idea che mi era piaciuta molto. su un sito che parlava di didattica montessoriana: si trattava di una lavagna per far tracciare ai bambini le lettere (la trovate qui). Io naturalmente...dovevo costruirmela e così appena ho avuto una scatolina trasparente vi ho messo della farina gialla (come ho ritrovato che in effetti è suggerito per costruirsela) e l'ho proposta ai bambini.




L'ho proposta in maniera libera e più che le lettere preferivano fare dei disegni.



Un'idea che mi è venuta dopo, e che sono riuscita a realizzare solo ora (della serie...meglio tardi che mai!), è stata quella di preparare anche dei cartellini con vari pregrafismi. In questo caso i bambini possono decidere di usarla per disegnare o per "scrivere" secondo la gradualità che preferiscono. Ho infatti preparato vari cartellini che riportano segni, inizialmente semplici ma che poi diventano più complessi. Ne ho preparati solo alcuni ma continuerò a prepararne in quanto li ho chiusi con un semplice anello dei portachiavi che posso aprire.
Prima di salutarvi vi devo dire che quando ho preparato questa seconda parte dell'attività non credevo che fosse già usata ma andando su pinterest ho scoperto che è un'idea molto diffusa (se guardate la mia galleria ne troverete degli esempi)



Avete dei suggerimenti per attività utili alla motricità fine che esulino dalle schede? aspetto i vostri racconti, a presto!
Ciao

venerdì 24 luglio 2015

autonomia a tavola

Uno degli obiettivi che ci poniamo sempre è il raggiungimento dell'autonomia; nel caso di un bambino con disabilità è importante procedere a piccoli passi e per step successivi. Naturalmente è importante considerare anche il punto di partenza.
Una delle bambine che ho seguito in questo anno inizialmente aveva difficoltà a mangiare (era relativamente poco tempo che aveva iniziato a masticare), il primo passo è stato quindi quello di farla familiarizzare al cibo. Naturalmente piano piano dovevo anche cercare di abituarla al rispetto delle regole e così ho cercato di raggiungere che stesse seduta per un certo tempo. (devo dire che le strategie di token economy non hano sortito molto effetto). Uno dei problemi era il tiro di bicchieri e forchette (ebbene si,): comportamento dovuto non solo ad un dispetto e all'opposizione verso l'adulto ma anche per la difficoltà di coordinazione). Utili sono state, oltre all'esempio dei compagni (relativo perché a 3 anni fan fatica tutti a rispettar le regole), filastrocche, canzoncine, un puzzle sugli alimenti e gli oggetti della tavola e questo giochino che ho costruito.



ho usato un foglio colorato per rappresentare una tovaglietta di carta (fra l'altro noi usavamo proprio le mono tovaglie) e vi ho messo del velcro per poter attaccare gli oggetti necessari al pranzo. L'ho realizzata in modo che risultasse il più possibile aderente alla realtà della bambina; per esempio, non ho messo il velcro anche per il pane perchè noi il piane lo presentiamo nel piatto. Infine ho plastificato il tutto per renderlo più resistente.
In un secondo momento avevo intenzione anche di presentare le carte degli alimenti, così poteva variare il menù e allargare il suo vocabolario. Anche in questo caso l'accorgimento è quello di presentare cibi che il bambino mangia in modo che le paole imparate siano usate in chiave comunicativa. Qui mi sono servita di varie immagini prese da diversi libri che ho comprato quest'anno per il linguaggio e lo sviluppo cognitivo. 




Questo passaggio però non mi è stato pressibile presentarlo perché abbiamo dovuto interrompere la frequenza scolastica. 
Spero di aver dato un suggerimento a qualcuno di voi e son sempre pronta a sapere anche le vostre esperienze!A presto

domenica 12 luglio 2015

Coordinazione oculo manuale, motricità fine e...farfalle!

Oltre che con percorsi didattici completi, cerco di offrire ai bambini più giochi possibili da utilizzare nei momenti di gioco libero. Dal momento che le risorse economiche spesso e volentieri non sono così abbondanti ( non vi sto a raccontare il budget che avevo a disposizione per i bambini diversamente abili!), cerco di ingegnarmi per costruire io qualcosa.
Purtroppo non ho fatto in tempo a presentare questo gioco alla bambina che seguo...e per la verità non l'ho messo proprio a disposizione, ma il mio intento era quello di aiutarla nella coordinazione oculo manuale e nella manualità fine. Ho quindi provato a costruire una di quelle sagome dove si infila e sfila. Volevo un filo abbastanza grosso ma non troppo. Ho trovato la rafia e per renderla più rigida l'ho messa in una soluzione di acqua e colla.
Dal momento che quando l'ho fatta eravamo in primavera ho optTo per una sagoma di farfalla e per renderla più resistente l'ho plastificAta.

mercoledì 8 luglio 2015

visi...visi...visi

Riprendo le vecchie e sane abitudini scrivendo un post che...già avevo scitto!ebbene, confesso che qualche giorno fa, quando avevo rimesso on line il blog, per sbaglio ho cancellato l'ultimo post.
E così oggi rimedio mostrandovi quaìesto lavoretto che ha trovato il gradimento dei nostri bimbi:



Come è facile da intuire, quest'attività si è inserita nell'itinerario didattico sul corpo. Oltre che sulla conoscenza globale di esso, infatti, abbiamo iniziato (e continueranno il prossimo anno) a esaminare le singole parti dello schema corporeo e abbiamo iniziato dal viso. E in questo modo si è richiesto sia di esaminare i propri tratti somatici davanti allo specchio, sia di fare un ottimo esercizio di motricità fine:-))))
E sapete come è andata a finire?che a pranzo, mangiavamo in classe, tutti erano a naso allinsù per confrontarsi;-)
E voi avete idee simpatiche da raccontarmi?
A presto

sabato 2 maggio 2015

Una piccola idea


Ormai ci siamo , domenica prossima è la festa della mamma. Probabilmente avrete già deciso cosa fare. Io quest'anno non me ne sono proprio occupata per cui ancora non vi posso far vedere l'idea di quest'anno.
Qualche giorno fa volevo fare a casa qualche lavoretto e guardando cosa avevo di materiale per creare ho trovato vari rotoli della carta igienica ( le "anime", meglio specificare dopo che una mamma, dopo che avevamo chiesto i rotoli ci ha portato tutto il rotolo , con carta inclusa😵). L'ho quindi dipinto e poi piegato in modo che ne venisse una scatolino, che poi ho decorato usando le sagome ottenute con le fustelle. Un'ora però bisogna trovare qualcosa da metterci dentro... Come un medaglione ( non grandissimo, altrimenti non c'entra) di pasta di sale o d'assalto, o una collana di pasta....oppure ditemi voi! Aspetto di sapere cosa farete voi, ciao!

sabato 25 aprile 2015

Mani di primavera

Per realizzare questo cartellone ho preso spinto da un'idea trovata su pinterest ( guardando la mia bacheca potete trovarlo e quindi trovare anche il link.).
Ho bambini di 3 anni per cui facciamo tante esperienze usando le mani e con questo cartellone si usano eccome!:)
Mani per il prato... Per il cielo e il sole... Mani per i fiori..,, e noi abbiamo aggiunto le farfalle. Abbiamo realizzato il cartellone dipingendo prato e cielo in un unico momento, però qualcuno ha fatto il cielo e altri il prato per cui hanno dovuto rispettare i turni di attesa. Per la stampa delle manine per i fiori e le farfalle, invece, ognuno di loro ha fatto la propria stampa.


mercoledì 8 aprile 2015

Un libro utile per il linguaggio

all'inizio di quest'anno ho fatto qualche acquisto di libri operativi che mi potevano essere utili per lavorare sulle difficoltà di linguaggio di una bambina di 3 anni della mia classe. Mi servivano per aumentare il lessico e per favorire la strutturazione di semplici frasi.
Tra i vari libri ho acquistato arricchimento linguistico nella scuola dell'infanzia della Erickson. Ci sono molte attività e forse sono adatte a bambini più grandi, intorno ai 4 anni. Io mi sono concentrata sulla prima attività presentata. Ho cercato le immagini più adatte a lei, quelle che ritenevo particolarmente interessanti,

 e ci abbiamo giocato, dicendone il nome e giocando a tombola. Per ogni materiale proposto vengono descritti molti giochi, dai più semplici ai più complessi. Maa ciò non toglie che si possano trovare altre varianti, e questo, secondo me, lo rende particolarmente utile.
Ecco alcuni materiali della prima attività....a cui ho aggiunto altri materiali da me creati. Come vedete non ho fatto altro che riprendere le stesse immagini per creare tessere per giochi di associazione e un gioco per associare le immagini alle loro ombre. Insomma, le possibilità sono molteplici, non solo per il linguaggio ma per lo sviluppo cognitivo in genere.

ps: vi lascio il link della scheda libro, dove trovate anche un estratto del libro
http://www.erickson.it/Libri/Pagine/Scheda-Libro.aspx?ItemId=40751

domenica 22 marzo 2015

mazzolino di primavera

Questo post non era stato programmatico ma poichè ho voluto provare a rifare un'idea che avevo visto su una rivista per l'infanzia e il risultato mi è piaciuto (e le mie amcizie virtuali mi hanno fatto decidere di proporla) la faccio vedere anche a voi.
L'idea è questa:
Va perfezionata...io per esempio ho tagliato molto frettolosamente il cartoncino ma si può fare una bella sagoma di fiori. L'idea originale metteva come gambo un rotolo lungo di cartoncino. Io ho pensato al rotolo di carta igienica (ma anche quello della carta di cucina , più lungo, può andare) perché 27 cartoncini colorati di questi tempi sono un lusso, almeno per me:-)))
Con questa idea, cambiandolo uleriormente, mi è venuto in mente anche un possibile mazzolino per la festa della mamma. Che ne dite?Avete idee?

sabato 21 marzo 2015

un simpatico coniglio...e tante uova!

Questo è un lavoro realizzato un paio di anni fa con i bambini di 5 anni. 
Abbiamo raccontato la leggenda delle uova di Pasqua...che sono state anche nascoste per il giardino:-).....e abbiamo concluso con la realizzazione di un cartellone che rappresentava gli elementi della storia e che abbiamo preparato con  varie tecniche grafico pittoriche. 



domenica 15 marzo 2015

Sagome e...bambole !

Dopo aver raccontato la storia di Pinocchio e fatto varie attività motorie di movimento, volevamo proseguire con le sagome. Però 27 sono ahimè tante per cui abbiamo pensato di fare in questo modo: abbiamo fatto la sagoma di due bambini ( abbiamo trovato una canzoncina che parlava proprio di come disegnare il corpo di un bimbo sul foglio)



A questo punto per far fare ai bambini tutta l'esperienza abbiamo pensato di usare le bambole. Ognuno di loro ha scelto una bambolona, l'ha disegnata è vestita. E nella verbalizzazione ha indicato che era ...la sua bambola preferita:)



domenica 1 marzo 2015

conosciamoci con Pinocchio!

Anche quest'anno con i bambini di 3 anni sto svolgendo il percorso sul corpo utilizzando Pinocchio.
Il simpatico burattino lo abbiamo fatto trovare a Boscoverde (bosco verde è lo sfondo dove si svolge la storia per  conoscere i colori primari ).
Il percorso è iniziato con il racconto della creazione di Pinocchio da parte di Geppetto. I bambini hanno pitturato la sagoma del burattino di marrone usando la digitopittura, quindi hanno drammatizzato i vari movimenti e osservando che un burattino fa movimenti "a scatti", non si muove come noi. (maestra....Pinocchio si muove come la pinguina Sara [uno dei personaggi usati per il nostro laboratorio psicomotorio] ).


Dopo aver presentato il burattino, il percorso è proseguito con la scoperta del viso (io solitamente quando presento il corpo svolgo un altro itinerario ma le mie colleghe hanno preferito fare così, complice anche il lavoro sul carnevale), per poi passare alla scoperta dell'intera sagoma. Ma di questo vi parlerò la prossima volta!:-)
E le vostre idee per far conoscere ai bambini lo schema corporeo? Mi raccomando, aspetto le vostre idee!
Ciao!

lunedì 9 febbraio 2015

l'albero dell'inverno

Qualche giorno fa abbiamo preparato con i bambini un albero invernale. Prima di prepararlo abbiamo fatto un' uscita in paese per osservare il cielo e gli alberi in questo periodo. In sezione abbiamo preparato un lavoro di gruppo, quello che vi mostro oggi, e un lavoro individuale.

Ecco il nostro albero

Per realizzare il tronco abbiamo prima incollato carta igienica, lasciandola un poco rialzata per ottenere un effetto "rugoso". Una volta asciutto siamo passati a dipingere. Per fare il cielo, invece, è stato mescolato alla tempera del sale grosso. 
Per quest'ultima tecnica avevo preso l'ispirazione da Antonella Gnavi nella sua pagina fb Open the door : lei suggerisce di levare il sale dopo un pò di tempo...la mia collega, però nel preparare la tempera ha mescolato subito il sale insieme,  ed è rimasto attaccato. Anche se un pò diverso mi sembra che l'effetto sia venuto:-). 

Parallelamente a questo lavoro ne abbiamo iniziato anche uno sugli animali che vanno in letargo e così abbiamo pensato di prepararli e farli mettere ai bambini nei posti giusti. 

Alla prossima....e nel frattempo aspetto anche di sapere cosa avete realizzato voi!:-)

sabato 7 febbraio 2015

Arlecchino burattino

Un semplice burattino per giocare realizzato dai bambini di 3 anni

Come vedete, per realizzarlo è molto semplice: ad un pezzo di cartoncino bianco i bambini hanno incollato pezzi di carta colorata (si può usare il cartoncino o la carta collage per esempio); alla fine del vestitino si incollano strisce di carta crespa colorata e dietro alla sagoma si attacca una matita (o una cannuccia). Un piccolo ovale per la facia rifinito con il cappello e la mascherina completano il tutto.
E con un burattino così possiamo raccontare delle storie, balllare o.....lasciamo spazio alla fantasia dei bambini!:-)
Grazie a Veronica e a Michela!

venerdì 6 febbraio 2015

Viaggio intorno al mondo

Quest'anno ancora non ho iniziato a lavorare sul carnevale, lo farò a breve, ed intanto continuo a mostrarvi il lavoro portato avanti all'interno di un progetto d'intercultura.
Avevamo iniziato il progetto (un pappagallo, LOLLO, veniva a trovare i bambini raccontandogli varie esperienze avute intorno al mondo...lo presento  qui) facendo preparare ai bambini un  cartellone delle presenze con immagini di persone delle varie parti del mondo. Per riprendere il discorso sui vari modi di vestirsi e di rappresentarsi nelle varie parti del mondo abbiamo dato cartoncino e materiali vari e abbiamo lasciato spazio alla creatività di ciascun bambino


martedì 3 febbraio 2015

Un aiuto da uno schema giornaliero

Avevo promesso ad una lettrice di un gruppo fb di mostrarle questo schema che ho realizzato, lo faccio con ritardo scusandomi e spiegandovi perchè l'ho realizzato. Quando ci sono bambini con bisogni speciali la memorizzazione anche delle azioni può essere di aiuto. Fra l'altro la scansione della giornata aiuta tutti i bambini a interiorizzare il concetto di tempo. 
L'ho fatta con uno schema circolare perchè penso possa evidenziare meglio la ciclicità.
Per le immagini ho ricercato quelle che nel modo migliore potesero richiamare l'esperienza quotidiana in maniera il più fedele possibile e con disegni più chiari e semplici per facilitarne la comprensione.
Dipo averla realizzaata l'abbiamo foderata con carta trasparente per vedere di renderla più resistente e farla durare a lungo:-)))

venerdì 30 gennaio 2015

Il nostro pupazzo di neve

I giorni scorsi abbiamo costruito un pupazzo di neve tridimensionale. Al ritmo di una canzoncina che parla di un pupazzo, abbiamo fatto così: prima abbiamo fatto riempire ai bambini un grande sacco con fogli di giornale accartocciati (i fogli li avevamo spillati insieme).


Lo stesso procedimento lo abbiamo usato con la testa. Poi abbiamo incollato i due pezzi, abbiamo messo gli elementi del viso, un cappello e una sciapa da bimbo e poi è nato lui....



lunedì 26 gennaio 2015

iniziamo a conoscere i colori...a bosco verde!

Vi ho già fatto vedere alcune delle esperienze che quest'anno sto facendo con i bambini di 3 anni sui colori.
Oggi vi racconto come abbiamo iniziato il percorso. Lo spunto è stata la storia di 3 folletti, giallino rossetto e bluetto che vivono a bosco verde. Un giorno arriva un gigante e i 3 folletti per cercare di sconfiggerlo lo sfidano.
Dopo aver raccontato tutta la storia una prima volta abbiamo pensato di realizzare un cartellone. I bambini lo hanno realizzato con varie tecniche grafico pittoriche. Questo cartellone ci è servito da spunto ance per integrare altre esperienze, così in autunno alcuni alberi si sono trasformati con i colori giusti e a Natale su nel cielo è comparsa la slitta di babbo Natale trainata da tante renne


mercoledì 21 gennaio 2015

un igloo in miniatura

Con il progetto d'intercultura che ho portato avanti un paio di anni fa, durante l'inverno con la mia collega Maria abbiamo parlato anche dei popoli del freddo. Oltre ad approfondire il tema degli animali, abbiamo anche parlato degli esquimesi e, fra le altre cose, abbiamo costruito in miniatura l'igloo.
E naturalmente non poteva mancare l'esquimese che pesca:-)


L'igloo è stato realizzato con le zollette di zucchero, l'Esquimese con una bottiglietta di vetro rivestita e per il laghetto è stato pitturato un pezzo di cartone che poi è stato rivestito con carta trasparente

mercoledì 14 gennaio 2015

tanti animali tutti...insieme

Quando due anni fa abbiamo fatto il progetto intercultura, con la mia collega avevamo parlato anche dei popoli del freddo. Quindi era venuto naturale affrontare il discorso degli animali. Naturalmente nel corso dell'anno avevamo anche parlato degli animali del bosco e così un giorno ho fatto giocare i bambini con gli animali e raggrupparli a seconda di dove vivessero. Con un'attività del genere i bambini fanno naturalmente esperienze matematiche che gli serviranno per i futuri apprendimenti.
Non solo effettuano delle classificazioni sulla base di un attributo ma si sono avviati anche al concetto di insieme perché avevano una corda a loro disposizione per effettuare i raggruppamenti.


Primi tentativi


ora la maestra ci mette gli animali distanti:-)



"lo scoiattolo è rimasto fuori, io allora lo prendo e lo metto dentro il recinto!"

E adesso pensiamo agli animali del freddo

Un altro tentativo

"Dobbiamo stare attenti che i due recinti siano ben separati!"


E adesso facciamo tutto sul foglio...ma attenzione all'intruso!






lunedì 12 gennaio 2015

limonata per tutti

Riprendo il percorso didattico sui colori facendovi vedere come abbiamo iniziato a parlare del colore. Anche per questo colore, così come avevamo fatto per il rosso , volevamo presentare un'attività che permettesse di far "vivere" il colore in maniera coinvolgente. E così ho pensato di fare una bella limonata.
L'attività è iniziata con l'osservazione dei limoni, sia esternamente che internamente, il loro assaggio (non tutti hanno osato però );

limoni per tutti....

assaggiamoli....!

Ed ora mettiamoci all'opera per preparare la bevanda...


La limonata è pronta....tutti ad assaggiare !!!